
Eredità di famiglia1914L'inizio di un'eredità familiare viva
Eredità di famiglia 1914L'inizio di un
1914 · Nasce Jdidi HassounaIl 6 aprile inizia la storia di un uomo il cui amore per l'agricoltura segna durevolmente l'eredità di famiglia. Anni 1920 · Crescere con terra e stagioniI primi anni tra campi e alberi insegnano che un buon raccolto comincia sempre con pazienza, osservazione e rispetto. Anni 1930 · L'agricoltura come vocazioneCampi, agrumi, gelsomini e vivai formano sapere, responsabilità e uno sguardo oltre la propria regione. Anni 1940 · Varietà, piantine e sapere vivoL'esperienza con piante, varietà regionali e il ritmo del clima mediterraneo diventa un prezioso sapere di famiglia. Intorno al 1950 · Mulino in pietra & pressa storicaLa lavorazione diventa il cuore del raccolto: lenta, artigianale e con rispetto per ogni singola oliva. Anni 1950 · La qualità comincia prima della pressaGrado di maturazione, raccolta a mano e filiera corta diventano la regola silenziosa: solo un frutto sano può dare un olio di carattere. Anni 1960 · L'agricoltura unisce le regioniIl sapere su coltivazione, vivai e cure viene condiviso. L'origine non è intesa come confine ma come responsabilità. Anni 1970 · Il sapere si tramandaCure, momento del raccolto e sensibilità per suolo e albero restano un sapere familiare vivo. 1983 · Un nome diventa ereditàJdidi Hassouna muore il 6 aprile. I suoi valori vivono in undici figli e nelle generazioni successive. Anni 1980 · Una generazione assume la responsabilitàIl sapere tramandato non viene archiviato ma applicato, verificato e trasmesso ogni giorno alla generazione successiva. Anni 1990 · Protezione dei suoli viviBiodiversità, fertilità del suolo e salute a lungo termine degli ulivi diventano più centrali. Anni 2000 · Un estate prende formaUliveti, luoghi storici, animali e ospitalità sono pensati come un mondo interconnesso. 2005 · Nasce Ksar EzzitL'eredità di famiglia riceve un nome, un luogo e un futuro chiaro come estate biologico. 2010 · Il biologico diventa un atteggiamentoLa coltivazione biologica unisce la protezione di suolo, albero, animale e uomo in un sistema comune. 2014 · Un secolo di legameCent'anni dopo l'inizio rimane lo stesso atteggiamento: osservare, preservare e tramandare solo ciò che dura. 2018 · Il mondo dell'estate cresceUliveti, ville, animali, ospitalità e l'esperienza della pressa storica crescono insieme. 2020–2025 · L'origine diventa visibileQualità, tracciabilità e amore per l'ulivo diventano di nuovo vivibili per ospiti e partner. Una voce comuneANISO Kraft Olive rende visibile l'origine di Ksar Ezzit – portata dall'esperienza di Lassad e dal carattere dell'estate. Un'eredità con futuroSuolo, alberi, animali, persone e sapere vengono protetti perché le generazioni future continuino questa storia.
L'inizio di un
eredità di famiglia
Dal 1914 la famiglia di Ksar Ezzit preserva questa terra d'ulivi come un archivio vivente. L'antico mulino in pietra, la pressa storica e il sapere di Lassad raccontano un mestiere in cui la qualità comincia molto prima del raccolto.
Oggi su 250 ettari crescono 24.976 ulivi in un habitat coltivato al 100% biologico – insieme a persone, animali, piante selvatiche e agli aiutanti invisibili di un suolo sano.
Il primo incontro · 27 · 03 · 2026
ANISO incontra Lassad a Ksar EzzitDue prospettive riconoscono lo stesso atteggiamento: amore per l'ulivo, qualità senza compromessi, rispetto per la natura e per ogni vita.
ANISOVisione ANISO · ANISO Kraft Olive & Lassad&LassadTradizione · Ksar Ezzit